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Pronto Intervento Elettricista Veneto 24/24 | Tecnico in 30 Min
Sei rimasto senza corrente, il salvavita continua a scattare o senti odore di bruciato dal quadro? Il nostro servizio di pronto intervento elettricista è attivo in tutto il Veneto, 24 ore su 24 e nei giorni festivi. Chiami il , un tecnico della tua zona ti richiama subito e arriva in media in 30 minuti. Il costo te lo diciamo prima di iniziare, sempre.
Un guasto elettrico non sceglie l’orario comodo. Salta la luce durante la cena, il differenziale va giù nel cuore della notte e non si rialza, una presa si annerisce mentre è collegato il forno. Sono momenti in cui resti al buio e un po’ in ansia, e la cosa più importante è avere al telefono qualcuno che risponde davvero e sa da dove cominciare.
Ci occupiamo di impianti elettrici da più di 15 anni. Non siamo un centralino che gira le chiamate: siamo una squadra di tecnici che vivono e lavorano in Veneto, ognuno responsabile della sua area. Quando chiami, parli con chi poi arriva a casa tua e mette le mani sull’impianto.
Punti chiave:
- Interveniamo in tutto il Veneto: Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Venezia e Mestre, Rovigo, Belluno.
- Attivi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, festivi e agosto inclusi.
- Tempo di intervento medio di 30 minuti nei capoluoghi e nelle zone principali.
- Preventivo concordato prima di iniziare: nessun costo a sorpresa in fattura.
- Tecnici locali con oltre 15 anni di esperienza, garanzia scritta e fattura per la detrazione.
I nostri servizi di pronto intervento elettricista
Ci occupiamo di tutto ciò che riguarda l’impianto elettrico di casa e del negozio: guasti e black-out, sicurezza del quadro, prese e interruttori, automazioni di serrande e tapparelle, citofoni e antenne. Qui sotto trovi nel dettaglio i cinque interventi che ci vengono richiesti più spesso in Veneto.
Ricerca guasti e riparazione dell’impianto elettrico
Quando salta la corrente e non riparte, il primo lavoro è capire da dove nasce il problema. Arriviamo con gli strumenti per misurare l’impianto, isolare la linea guasta e rimettere in sicurezza tutto il resto della casa. Interveniamo su cortocircuiti, cavi rovinati, dispersioni verso terra, punti luce che non si accendono e prese che non danno più tensione.
Molti guasti non sono dove sembrano: una presa fa saltare tutto ma la causa è un cavo dietro il muro, oppure l’umidità in una scatola di derivazione. Con la ricerca del guasto individuiamo il punto esatto prima di aprire, così togliamo solo il minimo indispensabile e il lavoro pesa meno sul conto. Dove serve, ripristiniamo la linea e ti spieghiamo con parole semplici cos’era successo.
Sostituzione del salvavita e messa in sicurezza dell’impianto
Il salvavita che scatta di continuo è un segnale, non un capriccio: qualcosa nell’impianto non va. Sostituiamo l’interruttore differenziale (il salvavita) e il magnetotermico quando sono vecchi o difettosi, verifichiamo l’impianto di messa a terra e, dove serve, riportiamo l’impianto a norma.
Su un impianto datato capita spesso di trovare un salvavita assente o non più efficiente, poche prese per l’uso di oggi, o un quadro da rifare. In questi casi facciamo l’adeguamento e, al termine, possiamo rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto, il documento che serve per l’affitto, la vendita o dopo una ristrutturazione. La sicurezza è la parte del lavoro su cui non si tratta.
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Automazione elettrica di serrande, tapparelle e basculanti
Serranda che non sale, tapparella motorizzata ferma a metà, cancello elettrico che non risponde: la parte elettrica la sistemiamo noi. Ci occupiamo del motore, della centralina, del comando a parete o del telecomando e di tutto il cablaggio che fa muovere serrande, tapparelle, porte basculanti e cancelli automatici.
Qui il confine è chiaro e onesto: noi lavoriamo sulla parte elettrica e sul motore; se il problema è meccanico, il telo, il rullo, le stecche, le molle, te lo diciamo e ti indirizziamo al servizio giusto, senza farti spendere per un intervento che non risolve. Spesso, però, quando “la tapparella non va” la causa è proprio il motore o il comando, e in quel caso si risolve in una sola visita.
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Sostituzione e riparazione di interruttori e prese
Una presa che scotta, si annerisce o non tiene più la spina va cambiata subito: è un rischio, non un dettaglio. Sostituiamo prese e interruttori guasti, aggiungiamo punti presa dove ne servono di nuovi, sistemiamo comandi che non accendono più e punti luce che restano al buio.
Nelle case meno recenti troviamo spesso interruttori d’epoca, prese allentate e impianti pensati per pochi elettrodomestici. Sostituiamo con materiale di marca affidabile (Bticino, Vimar, Gewiss) e, se noti che salta spesso la corrente in una stanza, controlliamo che la linea non sia sovraccarica o rovinata.
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Installazione di citofoni, videocitofoni, antenne TV e altri dispositivi
Citofono muto, videocitofono senza immagine, antenna che dopo il temporale non prende più: rimettiamo in funzione i dispositivi di casa. Installiamo e ripariamo citofoni e videocitofoni (singoli e di condominio), antenne TV e parabole, e colleghiamo altri apparecchi che hanno bisogno di un punto elettrico fatto a regola.
Nei condomini ci occupiamo del citofono o del videocitofono comune, del quadro di scala e dei montanti; nelle case singole di antenne e videocitofoni battuti dal maltempo. Ti diciamo prima quanto costa il dispositivo e quanto la posa, così scegli con calma la soluzione che preferisci.
Quanto costa un elettricista in Veneto?
I prezzi qui sotto sono orientativi e servono a darti un’idea di partenza. Ogni impianto è diverso e un guasto elettrico non si valuta al telefono con precisione: per questo il preventivo definitivo lo concordiamo con te prima di iniziare, dopo aver visto il problema. Nessun costo nascosto, nessuna sorpresa in fattura.
| Intervento | Prezzo orientativo (da) |
|---|---|
| Uscita / diritto di chiamata (in orario) | € 40 |
| Ricerca del guasto elettrico (diagnosi) | € 60 |
| Riparazione guasto o cortocircuito | € 80 |
| Ripristino black-out o linea interrotta | € 70 |
| Sostituzione salvavita (interruttore differenziale) | € 120 |
| Sostituzione magnetotermico | € 70 |
| Sostituzione o aggiunta di presa o interruttore | € 40 |
| Installazione punto luce | € 60 |
| Sostituzione quadro elettrico | € 250 |
| Impianto di messa a terra | preventivo su misura |
| Messa a norma impianto / dichiarazione di conformità | preventivo su misura |
| Installazione o riparazione citofono | € 90 |
| Installazione o sostituzione videocitofono | € 180 |
| Installazione antenna TV o parabola | € 120 |
| Automazione serranda o tapparella (parte elettrica) | € 150 |
| Riparazione automazione (motore o centralina) | € 90 |
| Intervento urgente notturno o festivo (maggiorazione) | € 70 |
Per gli interventi di notte, nel fine settimana e nei festivi è prevista una maggiorazione, che ti comunichiamo sempre prima di muoverci. La messa a norma dell’impianto elettrico e alcuni lavori importanti danno diritto alla detrazione fiscale del 50% (Bonus Ristrutturazione): su una spesa di 2.500 €, per esempio, ne recuperi 1.250 in dichiarazione. Ti rilasciamo la fattura necessaria e ti spieghiamo come procedere.
Perché scatta il salvavita (e cosa significa)
Il salvavita scatta per proteggerti: taglia la corrente quando trova qualcosa di anomalo. Capire perché è saltato aiuta a sapere se puoi rialzarlo tu o se serve un tecnico. Nella pratica le cause sono tre.
- Sovraccarico. Hai acceso troppe cose insieme, forno, phon, lavatrice, microonde, e la linea non regge. In questo caso salta il magnetotermico: basta spegnere qualche apparecchio e rialzare l’interruttore.
- Cortocircuito. Un apparecchio guasto o un cavo danneggiato mandano in corto la linea. L’interruttore scatta subito e riscatta appena provi a rialzarlo. Stacca gli apparecchi collegati e riprova: se la corrente regge, il guasto è in uno di quelli.
- Dispersione verso terra. Umidità nell’impianto, una presa bagnata o un elettrodomestico che “perde” corrente fanno intervenire il differenziale, cioè il salvavita vero e proprio. È la causa più comune quando salta la corrente senza motivo apparente, e spesso serve un tecnico per trovare la linea che disperde.
La regola d’oro è una sola: prova a rialzare il salvavita una volta. Se riscatta subito, non insistere e non tenerlo su a forza, c’è un guasto, e chiamare è la scelta giusta. Al ti aiutiamo a capire già al telefono di quale dei tre casi si tratta.
Cosa fare mentre aspetti l’elettricista
Nei minuti tra la telefonata e il nostro arrivo puoi metterti in sicurezza con pochi gesti. Ecco cosa consigliamo in caso di black-out o guasto:
- Non toccare parti bagnate, cavi scoperti o prese annerite. Se qualcosa scotta o è annerito, lascialo stare e non usarlo.
- Stacca l’interruttore generale dal quadro. Togliere corrente a tutta la casa è il modo più sicuro per fermare un guasto.
- Prova a rialzare il salvavita una sola volta. Se riscatta subito, lascialo giù: c’è un problema e va risolto, non forzato.
- Stacca gli apparecchi sospetti prima di riprovare. Spesso il colpevole è un elettrodomestico: scollegandolo, la corrente torna.
- Se senti odore di bruciato o vedi fumo o scintille, stacca tutto dal contatore e chiama subito. Qui non si aspetta e non si improvvisa.
- Se c’è acqua vicino a prese o quadro, non toccare nulla e togli la corrente dal contatore generale: acqua ed elettricità insieme sono pericolose.
Quando arriviamo troviamo la situazione già in sicurezza e possiamo concentrarci sulla riparazione.
Chi paga l’intervento elettrico: affitto, condominio e danni
È una domanda che ci fanno spesso, e la risposta dipende da chi usa la casa e da dove si trova il guasto. Diamo un’indicazione di massima; per il tuo caso vale sempre quello che c’è scritto nel contratto o nel regolamento.
Casa in affitto. In generale, le piccole riparazioni e la manutenzione ordinaria da uso quotidiano, per esempio la sostituzione di una presa, di un interruttore o di una lampadina, sono a carico dell’inquilino, secondo l’art. 1609 del Codice Civile. La manutenzione straordinaria e i guasti dovuti a vetustà o a un impianto non a norma (rifacimento del quadro, messa a terra, adeguamento) restano invece al proprietario, secondo gli artt. 1575 e 1576 c.c.
Condominio. Il montante comune, il quadro di scala, l’illuminazione dei vani scala, il citofono o videocitofono comune e l’impianto di messa a terra condominiale sono del condominio, e l’interlocutore è l’amministratore. L’impianto interno al singolo appartamento è invece a carico del proprietario.
Danni da sbalzo, corto o fulmine. Se uno sbalzo di tensione o un fulmine bruciano gli apparecchi di casa, può intervenire l’assicurazione (la polizza casa o quella sui danni elettrici). Un rapporto d’intervento e qualche foto aiutano ad aprire la pratica.
Questa è un’indicazione generale, non una consulenza legale. Per sapere con certezza chi paga, controlla il contratto di locazione, il regolamento condominiale o la tua polizza, oppure chiedi conferma all’amministratore.
Come funziona il nostro intervento
Abbiamo un modo di lavorare semplice e chiaro, così sai sempre cosa succede e quanto spendi.
- Chiami e ci racconti il problema. Al telefono ti diamo una prima idea di massima e i tempi di arrivo. Il numero è il , attivo 24 ore su 24.
- Il tecnico della tua zona arriva con i ricambi a bordo. In media in 30 minuti nei capoluoghi e nelle zone principali; per le aree più lontane (montagna, Delta, isole) concordiamo insieme una finestra realistica.
- Controlliamo l’impianto e ti diamo il preventivo definitivo, prima di iniziare. Se sei d’accordo, si parte; se preferisci pensarci, nessun problema.
- Ripariamo, collaudiamo e verifichiamo la sicurezza. Prima di andare via controlliamo che tutto funzioni e che l’impianto sia a posto.
- Ti rilasciamo garanzia scritta e fattura. La garanzia copre il lavoro fatto; la fattura ti serve per l’eventuale detrazione.
Perché scegliere Riparazione Casa
Non ci piace dire di essere “i migliori”: preferiamo raccontarti in modo concreto come lavoriamo, poi giudichi tu.
- Oltre 15 anni di esperienza sugli impianti elettrici delle case e delle attività venete.
- Tecnici locali, non un call center. Chi risponde al telefono conosce la zona e sa chi verrà da te.
- Prezzi orientativi dichiarati e preventivo concordato prima, così sai a cosa vai incontro.
- Attivi 24 ore su 24, festivi compresi, tutto l’anno.
- Ricambi comuni sempre a bordo, per chiudere in un’unica visita quando è possibile.
- Sicurezza prima di tutto: verifica dell’impianto, messa a norma e dichiarazione di conformità quando serve.
- Garanzia scritta e fattura su ogni intervento, con materiali di marca (Bticino, Vimar, Gewiss, ABB, Comelit).
Zone servite in Veneto
Copriamo tutte e sette le province del Veneto. In ogni zona c’è un tecnico di riferimento, che conosce il territorio e i guasti elettrici più tipici del posto. A ciascuna provincia dedicheremo una pagina con i dettagli locali; qui sotto trovi il quadro d’insieme.
| Provincia | Tecnico di zona | Problematiche elettriche più tipiche |
|---|---|---|
| Verona | Antonio | Case d’epoca del centro da mettere a norma; automazioni delle ville del lago di Garda colpite dai temporali estivi |
| Vicenza | Antonio | Temporali e fulmini della pedemontana (Schio, Thiene, Bassano) che bruciano centraline, citofoni e antenne; quadri da adeguare |
| Padova | Simone | Città dei condomini (Arcella, Stanga, Guizza): citofoni di palazzo, quadri di scala, messa a terra comune; affitti universitari |
| Treviso | Stefano | Città diffusa con ville e automazioni (cancelli, tapparelle motorizzate, illuminazione giardino) esposte al maltempo |
| Venezia e Mestre | Stefano | Terraferma con umidità e salsedine che fanno scattare il salvavita; acqua alta sulle prese ai piani terra in zona lagunare |
| Rovigo | Simone | Polesine e Delta del Po: umidità e allagamenti che raggiungono prese e quadri; impianti datati delle case sparse |
| Belluno | Francesco | Montagna: seconde case in quota da riaccendere; sovraccarichi invernali; black-out e antenne battute da neve e vento |
Interveniamo nei capoluoghi e in tutti i comuni della provincia. Per le località di montagna, del Delta e delle isole i tempi possono essere più lunghi: te lo diciamo con onestà al telefono e concordiamo insieme quando arrivare.
Il nostro team di tecnici
Dietro il numero di telefono ci sono persone in carne e ossa. Il nostro team è formato da elettricisti con anni di esperienza, ciascuno responsabile della propria area: Antonio per il Veronese e il Vicentino, Simone per il Padovano e per Rovigo con il Polesine, Stefano per la Marca Trevigiana e per Venezia-Mestre, Francesco per il Bellunese. Quando ci chiami, il tecnico che arriva è quello della tua zona: conosce le strade, il tipo di impianti e i guasti che ricorrono da quelle parti.
Recensioni dei nostri clienti
Domande frequenti su Pronto Intervento Elettricista
In quanto tempo arriva l'elettricista?
In media in 30 minuti nei capoluoghi e nelle zone principali del Veneto. Per le aree più lontane, come l’alta montagna bellunese, il Delta del Po o le isole della laguna, i tempi possono allungarsi: te lo diciamo con chiarezza al telefono e concordiamo una finestra realistica.
Siete disponibili di notte e nei festivi?
Sì. Il servizio è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, festivi e agosto compresi. Per gli interventi fuori orario è prevista una maggiorazione, che ti comunichiamo prima di muoverci.
Quanto costa un intervento elettrico?
Dipende dal guasto. In pagina trovi un listino orientativo (l’uscita parte da 40 €, la ricerca del guasto da 60 €, la sostituzione del salvavita da 120 €). Il prezzo definitivo lo concordiamo con te prima di iniziare, dopo aver visto l’impianto: al telefono non si può valutare con precisione.
Perché il salvavita scatta e non si rialza?
Di solito perché c’è un guasto in corso: un apparecchio in cortocircuito o una dispersione verso terra, spesso legata all’umidità. La regola è provare a rialzarlo una volta sola: se riscatta subito, lascialo giù e chiamaci, perché tenerlo su a forza toglie la protezione.
Chi paga l'intervento elettrico se sono in affitto?
In generale, le piccole riparazioni d’uso (una presa, un interruttore) sono a carico dell’inquilino secondo l’art. 1609 c.c., mentre i guasti da vetustà o l’impianto non a norma restano al proprietario (artt. 1575-1576 c.c.). Per il tuo caso, controlla il contratto di locazione.
Fate anche la messa a norma e la dichiarazione di conformità?
Sì. Adeguiamo l’impianto alle norme di sicurezza e, al termine, rilasciamo la dichiarazione di conformità, utile per l’affitto, la compravendita o dopo una ristrutturazione.
Vi occupate anche di serrande e tapparelle motorizzate?
Sì, della parte elettrica: motore, centralina, comando e cablaggio di serrande, tapparelle, basculanti e cancelli automatici. Se il guasto è meccanico (telo, rullo, stecche), te lo diciamo e ti indirizziamo al servizio giusto.
Cosa faccio se sento odore di bruciato o resto senza corrente adesso?
Stacca l’interruttore generale dal quadro, non toccare prese annerite o parti bagnate, e chiamaci al . Se vedi fumo o scintille, togli la corrente dal contatore e aspettaci fuori dalla stanza interessata.
Chiama quando ne hai bisogno
Se sei rimasto senza corrente, il salvavita continua a scattare o un dispositivo di casa non funziona, siamo qui. Chiama il : ti risponde una persona, ti diamo una stima e, se decidi tu, un tecnico della tua zona arriva in media in 30 minuti. Nessuna fretta di farti dire di sì: prestiamo un servizio a chi ha bisogno di aiuto, 24 ore su 24, in tutto il Veneto.